a partire da 09/03/16

Lungotevere della Farnesina, Ponte Mazzini, Ponte Sisto

Grande opera site-specific del celebre artista sudafricano William Kentridge. Un progetto di dimensioni eccezionali creato appositamente per la città di Roma, inaugurata per il Natale di Roma (21 aprile 2016).

Sugli argini del Tevere, tra Ponte Mazzini e Ponte Sisto – tratto ribattezzato per l’occasione “Piazza Tevere” -, su una superficie lunga 550 metri si snoda un fregio di circa 80 figure, alte fino a 10 metri, raccontando in ordine non cronologico ‘trionfi e lamenti’ della Capitale, dall’età antica fino a oggi, da Romolo che fonda Roma e uccide Remo, alla morte di Pasolini.

L’opera emerge dalla patina scura mettendo in evidenza il bianco del travertino. Proprio per le caratteristiche della stessa superficie, il fregio sarà visibile per 4-5 anni, prima di essere riassorbito dal muro stesso.

Alla realizzazione dell’opera collaborano: Roma Capitale (Assessorato Cultura e Sport, Assessorato all’Ambiente), Sovraintendenza Capitolina, Polo Museale Contemporaneo di Roma Capitale, Regione Lazio, Direzione Infrastrutture ambiente e Politiche abitative della Regione Lazio, Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Architettonici di Roma, MIBAC Ministero dei Beni Artistici e Culturali, Municipio I.

L’opera è stata inaugurata il 21 aprile 2016 (e replicata il giorno dopo) con una performance teatrale creata da William Kentridge con danze e musiche originali del compositore sud africano Philip Miller e Thuthuka Sibisi. Due bande musicali – una per i Trionfi, una per le Sconfitte – composte da musicisti solisti italiani e sudafricani, hanno accompagnato il gioco d’ombre proiettato sullo sfondo dell’opera.

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