06/01/23

Auditorium Parco della Musica – Ennio Morricone

SIC / STABILE DI INNOVAZIONE CIRCENSE
presenta
 
Teatro Necessario
 
NUOVA BARBERIA CARLONI   Con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori
Regia Mario Gumina
Produzione Teatro Necessario
in collaborazione con Danzarte progetto Next – Oltre il Palcoscenico
Regione Lombardia
Grazie a Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
  Rilevata un’antica barberia, e ben determinati a restituirla ai fasti di un tempo, tre aspiranti barbieri/musicisti – veri e propri artisti del cuoio capelluto – cercano di curare, a suon di lozione, qualunque problema… il cliente ne uscirà pulito e liscio, rigenerato nel corpo ed elevato nello spirito.
Teatro Necessario è il trio composto da Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini e Alessandro Mori. Si sono esibiti in più di 25 paesi tra cui Canada, Brasile, Nuova Caledonia, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Turchia, Cipro, Bulgaria, Turchia, Israele, hanno vinto numerosi premi non solo per le loro innegabili doti artistiche ma anche per la loro travolgente simpatia. Chi si imbatte in un loro spettacolo, non potrà far a meno di seguirli in ogni dove per ridere con loro un’altra volta e un’altra ancora…
 
Nelle sparute barberie di provincia oggi rimangono specchi rettangolari appannati dal tempo e ricoperti da una ragnatela di graffi, vecchie sedie cigolanti, arnesi arrugginiti, odore di brillantina e impazienti avventori in silenziosa attesa del proprio turno. Ma soltanto mezzo secolo addietro la barberia era nientemeno che il luogo di ritrovo preferito dai signori. Un posto discreto, dove discutere liberamente dei propri affari e delle proprie idee. E c’era la musica, c’era il caffè e c’erano gli aneddoti balzani del fidato barbiere. La barberia era, in poche parole, il punto nevralgico del paese.
L’idea portante dello spettacolo è ricreare l’atmosfera di quei tempi non troppo lontani in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava… in una parola, intratteneva i suoi ospiti. E, naturalmente, faceva barba e capelli. Nel gioco, il palco non è altro che la barberia medesima, animata dai tre aspiranti barbieri, e la platea una grande sala d’attesa. Il pubblico tutt’intorno ne definisce i confini spaziali e assurge infine a parte integrante della sala medesima, cioè dello show.
Lo spettacolo gioca sul tempo dell’attesa. Attesa del cliente da parte dei barbieri che ingannano il tempo cimentandosi in singolari dimostrazioni di abilità. Attesa anche da parte dello spettatore, il quale, a conti fatti, non può che ‘temere il peggio’. Un’attesa che mistifica una più profonda crisi di identità, giacché ‘essere barbieri’ significa ‘avere un cliente’ così come ‘essere attori’ significa “avere un pubblico”.
Sciamani e dottori, veri e propri artisti del cuoio capelluto determinati a curare, a suon di lozione, qualunque problema, i barbieri/musicisti ostentano orgogliosi il proprio talento gestuale… certi che il cliente uscirà pulito e liscio, rigenerato nel corpo ed elevato nello spirito.  
   NUOVA BARBERIA CARLONI:  
  Seoul National Theater (Corea del Sud)
Montreal Jazz Festival (Canada)
Festival Mundial do Circo (Brazil)
International Fringe Festival Beer-Sheva (Israele)
Cité de la Musique, Paris (Francia)
Avignon Festival (Francia)
Teatralia, Madrid (Spagna)
Festival Le Chapitò (Nuova Caledonia)  
 

©2023 Un Ospite a Roma - Edito da: Società Cooperativa Romana Chiavi d'Oro a r.l. Via Domodossola, 29 - 00183 Roma - Web Design Marco Bertelli

Log in with your credentials

Forgot your details?